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Google Street View: ritorno al passato

 di Alessio Vitelli

Se hai sempre sognato di viaggiare nel tempo come Doc Brown nella famosa trilogia di “Ritorno al futuro”, questo è il tuo momento.

Google Street sta integrando la navigazione delle mappe con immagini catturate negli anni precedenti, così da creare una timeline di un luogo. Soffermarsi almeno digitalmente davanti alla Freedom Tower di New York, scoprirne le fasi della realizzazione e come quel luogo sia cambiato negli anni, oggi è possibile.


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In occasione della mostra sugli atlanti storici, il National Maritime Museum di Londra, insieme alla INTK (It’s Not That Kind, una community interdisciplinare di artisti, designers e software developer) e a One Big Agency (nome altrettanto originale), ha creato una “street view” di Amsterdam del XVII, grazie alla digitalizzazione delle mappe e dei dipinti dei più famosi artisti tedeschi dell’epoca in possesso del museo.

Siamo rimasti colpiti dall’idea del progetto e abbiamo voluto capirne di più, intervistando Rui Guerra, co-fondatore del progetto olandese.

Cos’è INTK?

INTK è uno studio specializzato sullo sviluppo di strategie online per la cultura. Siamo un team interdisciplinare di artisti, designer, sviluppatori di software e imprenditori della cultura.


Rui Guerra, co-fondatore del INTK

Rui Guerra, co-fondatore del INTK


INTK è responsabile dello sviluppo e della gestione di www.museum-analytics.org, una piattaforma online che rilascia dei social report gratuiti su più di 3.000 musei da tutto il mondo. INTK collabora regolarmente con diverse organizzazioni incluso il Naturalis Biodiversty Center (NL), l’ Arnolfini – Centre for Contemporary Arts (UK) e il Museo Nacional Del Prado (Spagna). 

Come è nata l’idea di una street view della vecchia Amsterdam?

Il National Maritime Museum stava preparando una mostra con dei sorprendenti atlanti e vecchie mappe. La marketing strategy creata da One Big Agency è stata quella di distribuire dei cartelloni ad Amsterdam che menzionavano la tua posizione attuale nella città basandosi sulle vecchie mappe. Quando il museo  ha dovuto ideare un concept per la strategia online di promozione, la scelta è caduta subito si Google Maps. INTK usando il software di Google Maps ha creato la stessa funzione, ma questa volta usando contenuti antichi.

Avete altri progetti nel futuro?

In futuro avremo guideremo una Masterclass al MuseumNext sul tema “Come incrementare il numero di visitatori grazie al digital marketing”. Stiamo anche gestendo un workshop in Polonia su “La difesa al patrimonio culturale”.

Stiamo lavorando con diversi musei tedeschi su nuovi progetti digitali. Non posso parlarne ancora a riguardo. Ma potete rimanere aggiornati seguendomi su Twitter all’account @ruibeep.

#estero #google #mostra

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